VENUS 400/2000

CALIBRATRICE E LUCIDATRICE MULTIMANDRINI PER MARMO

La VENUS è una macchina a nastro per lucidare filagne e marmette di marmo ed altri materiali calcarei.

Viene fabbricata in più versioni in base alle esigenze del cliente.

In generale per lucidare strisce di marmo di larghezza 40 e 50 cm, il trave porta mandrini è fisso.Per lucidare invece filagne di larghezza dai 60 ai 130 cm, il trave porta mandrini si muove.

In base alla larghezza massima dei pezzi che il cliente deve lucidare, esistono diversi modelli di VENUS:

Venus 40 (larg. max filagna lucidabile: 40 cm)

Venus 50 (max larg. 50 cm)

Venus 60, Venus 80, Venus 100, Venus 120 o Venus 130.

La Venus può avere da 6 a 12 mandrini lucidanti e può essere dotata anche di teste calibratrici (0, 1, 2 o al max 3).

La verniciatura viene curata in modo particolare: sabbiatura con immediato trattamento di verniciatura a base zincante prima delle lavorazioni. Dopo le lavorazioni, lavaggio e doppio passaggio di verniciatura.

Bancale: costituito da tubi di grosso spessore speciali e lamiere elettrosaldate. Sul piano lavorato scorre il nastro per il trasporto del materiale. All’entrata e uscita del piano ci sono due rulli lavorati per il traino del nastro. Il rullo motorizzato é azionato da un motoriduttore che consente una velocità da 0 a 4000 mx. Per il tiraggio del nastro ci sono due tiranti.

Nastro trasportatore: in materiale sintetico.

Guidaggio del materiale: tramite due guide in acciaio inox laterali, regolabili da 2 volantini che contemporaneamente regolano la corsa della trave porta mandrini per mezzo di finecorsa.

Trave porta mandrini diamantati: con struttura particolarmente rigida che garantisce assenza di vibrazioni e stabilità nella regolazione, assicurando una lunga durata della guarnitura diamantata.

La lettura della discesa e salita dei calibratori: viene rilevata da un apposito visualizzatore posto sul quadro comandi.

Ripari: in acciaio inox, chiudono il settore calibratura.

Trave porta mandrini lucidanti: costituita da lamiere d’acciaio elettrosaldato dove al centro vengono sistemati i mandrini.

Il motoriduttore: collocato al centro della trave trasmette lo spostamento in modo ottimale. I mandrini lucidanti: sono supportati da una fusione in ghisa di notevole robustezza, scorrono su di un canotto cromato che trascina l’albero, comandato da un pistone pneumatico.

La rotazione avviene per mezzo di cinghie trapezoidali. La rotazione e l’oscillazione dei mandrini: avviene in sincronismo con il movimento del nastro e del ponte, assicurando una perfetta lucidatura del marmo.

Giunti: giunti mandrino snodati, con punto di oscillazione fisso, garantiscono una perfetta lavorazione con il minimo consumo di abrasivo.

La velocità del nastro e della trave: viene azionata con motori a velocità variabile.